La notizia è molto semplice: esiste una Zurigo lowcost. È accogliente, interessante, viva, a portata di mano e di tasca. Guidati dai consigli di Zurigoturismo, noi l’abbiamo scoperta ed esplorata. In questo blog trovate sparse qua e là, emozioni, itinerari, immagini, consigli. In questo post mettiamo i conti: quanto poco abbiamo speso e come abbiamo fatto a cavarcela con soli 150 € a testa, viaggio e pernottamento compresi, sì avete letto bene. Per comodità traduciamo tutti i prezzi in € e invece di scomodi decimali approssimiamo all’avverbio “circa”.
Biglietto a/r Milano – Zurigo: 38 € con Cisalpino, tariffa lowcost.
Appena arrivati abbiamo lasciato il bagaglio in stazione centrale. Comodi box automatici, inserisci la monetina e ti porti via la chiave bello sereno. Quelli più grandi costano 6 € e noi siamo riusciti a metterci i bagagli di tre persone!
Deposito bagagli automatico 6 €.
Per girare ovunque gratis su tutti i mezzi, per entrare in molti musei e molto altro ancora, indispensabile la Zurich Card. Si acquista direttamente in Stazione, ufficio turistico.
La nostra Zurich Card, quella per 24 h, costa solo 10 €.
Pranzo a Les Halles a Zurich West: è un ex officina della Peugeot, arredata in modo strambo e creativo. Un piatto unico (es. tartare con patate) e una birra ti costano attorno a 15 €. E se c’è il sole stai all’aperto.
Cena sul lago, al Citybeach. Qui sui divanetti del privè (ma per averli… basta prenotare), quelli proprio accanto alla banchina, in mezzo a un sacco di zurighesi - ed era solo un martedì sera (chissà che vita nel week-end) - ci siamo goduti uno zuri-tramonto di quelli notevoli. Qui vista la bellezza del posto - guardatevi le foto sul sito - ed essendo la nostra zuri-cena, ci siamo persino un po’ viziati: piatto unico più birra attorno ai 22 €.
Dopo cena ci facciamo un drink? Ovvio. E ce ne andiamo al Rimini bar, che di giorno è uno stabilimento balneare sul fiume, riservato ai soli uomini. Alla sera attorno alla sua piscina, a bere qualcosa tra divani e cuscini, siamo davvero in tanti, ma il posto resta molto accogliente e vivibile.
Qui i cocktail (bicchiere picoclo) costano 7-8 €. Zuri-brindisi
Per dormire abbiamo scelto l’easyhotel, a due passi dalla stazione. Spartano quanto un volo no frills ma pulito, comodo e funzionale. Altre soluzioni per pernottare lowcost a Zurigo le trovi qui. Noi abbiamo speso, in camera doppia, circa 35 € a notte.
Colazione all’Aloha bar, a due passi dall’albergo e decisamente a buon mercato. Circa 5 € per una colazione abbondante, considerando tre brioche a testa (che poi se le sia mangiate praticamente tutte Oriella questo resta un nostro segreto e non lo scriverò. Ops!)
Il pranzo del secondo giorno invece l’abbiamo fatto al fiume. Il sole era troppo invitante, l’acqua troppo fresca. Mentre Luca faceva il bagno, noi si pranzava con circa 8 € a testa. Qui si risparmia un po’ sulle bevande perché è uno dei pochi posti a Zurigo che usa servire in tavola l’acqua “pubblica”, quella del rubinetto per intenderci.
Prima di partire siamo passati alla Migros della Stazione centrale per fare due provviste per il viaggio. Panino da asporto e mezza di acqua, 4 € a testa.
Quindi tirando le somme per due giorni a Zurigo, viaggio e pernottamento incluso abbiamo speso la “bellezza” di 151 €.
E anche aggiungendo quei piccoli extra che qualcuno si è concesso, restiamo su costi molto, ma molto contenuti: uno Starbucks per riposare e twittare wi-fi; il Frauenbad che le nostre compagne di viaggio ci tenevano a provare (ecco le loro voci); un caffè espresso (2,3 € però un caffè vero!) al Baretto della Stazione centrale; un mega hamburger notturno piccante quanto il quartiere che gli stava intorno (8 €).